VIAGGIO CON CATE: La Namibia a Capodanno 2027

VIAGGIO CON CATE: La Namibia a Capodanno 2027

Namibia Capodanno 2026 con Caterina Migno

Dal 26 Dicembre 2026 al 06 Gennaio 2027
Min 4 – max 6 partecipanti


Un viaggio che non è un viaggio: è un ritorno alla meraviglia. Tra dune rosse che cambiano colore, cieli che sembrano infiniti e silenzi che parlano al cuore, la Namibia ti accoglie con la sua magia primordiale. A guidarti c’è Caterina Migno, travel designer ed esperta di Namibia, che da oltre dieci anni vive e racconta questa terra con passione autentica. Insieme saluterete l’anno nuovo sotto un cielo pieno di stelle, nel luogo dove il tempo rallenta e l’anima respira.

IL VIAGGIO

1 giorno: Italia – Windhoek

Volo per Windhoek. (Volo non incluso)

 

2 giorno: Windhoek – Otjiwarongo

Il secondo giorno il viaggio prende direzione Nord. Dopo l’arrivo a Windhoek e l’incontro con la guida, si lascia la capitale per attraversare i primi paesaggi aperti dell’altopiano namibiano. La strada asfaltata scorre veloce e introduce gradualmente all’atmosfera più selvaggia del Paese.

La tappa del giorno è Otjiwarongo, dove il soggiorno all’Otjiwa Lodge Eagles Rest offre un primo assaggio di natura, quiete e autenticità.

Pernottamento: Otjiwa Lodge Eagles Rest

Trattamento: Mezza pensione

Distanze: km 70 di strada asfaltata

 

3 giorno: Otjiwarongo – Etosha National Park

ll Parco nazionale di Etosha, il più esteso parco faunistico dell’Africa australe, prende il nome dalla vasta depressione salina centrale, l’Etosha Pan, nome che, secondo i più, significa “grande luogo bianco dell’acqua asciutta”; un vasto deserto salino di oltre 5.000 km2 formatosi una dozzina di milioni di anni or sono da un vasto lago poco profondo, via via prosciugatosi. Il clima secco e l’ambiente sostanzialmente arido, pur se non tanto da privare gli animali del loro sostentamento, ma tale da non consentire una vegetazione troppo rigogliosa, creano l’ambiente ideale per l’avvistamento della fauna, che si raccoglie attorno alle pozze per abbeverarsi. La flora arborea è prevalentemente costituita dal “Mopane”, dalla caratteristica foglia bilobata a forma di farfalla, mentre in una ristretta area a ovest di Okaukuejo si può vedere la rara “Moringa ovalifolia”, uno strano albero con qualche somiglianza con il “Baobab” e che sembra piantato in terra alla rovescia. Questo suo strano aspetto ha fatto nascere una leggenda del popolo San, originario abitatore di queste terre, secondo la quale il Creatore, terminata la sua opera, si accorse di aver dimenticato

di collocare sulla terra un ultimo arbusto e, stizzito, lo lanciò a caso così che esso cadde con le radici in alto e… così rimase.

Attività inclusa: Safari fotografico pomeridiano in Etosha con il veicolo del tour

Pernottamento: Etosha Village Lodge o similare

Trattamento: Mezza pensione

Distanze: Km 320 di strada asfaltata

 

4 giorno: Etosha

L’esplorazione di Etosha continua, e con essa cresce l’emozione di muoversi in uno dei regni selvaggi più intensi dell’Africa australe. La giornata scorre seguendo le tracce lasciate nella polvere: impronte fresche di leoni, sentieri battuti da zebre e gnu, rami spezzati dal passaggio silenzioso degli elefanti.
Ogni pozza d’acqua diventa un teatro naturale, un luogo dove la vita si rivela senza fretta: il passo pesante degli elefanti, lo sguardo vigile delle giraffe, il brivido improvviso di un predatore che appare all’orizzonte.

Il sole sale, la luce cambia, e il parco si trasforma. Etosha è movimento, attesa, sorpresa. È un luogo dove il safari non finisce mai, perché ogni curva può regalare un incontro, ogni sosta può diventare un momento indimenticabile.

 

Attività incluse: Safari fotografico nel parco di Etosha a bordo del veicolo del tour per l’intera giornata.

Pernottamento: Etosha Village Lodge

Trattamento: Mezza pensione

Distanze: Km 200 nel parco su strade sterrate e asfaltate

 

5 giorno: Etosha – Damaraland

Il Damaraland… poco conosciuto, quasi timido nel mostrarsi sulle mappe, eppure per me è una delle regioni più spettacolari e potenti della Namibia. Qui l’Africa si rivela nella sua forma più primordiale: montagne dalle cime piatte che sembrano antichi altari, pianure infinite che si perdono nell’orizzonte, letti di fiumi asciutti che diventano strade segrete percorse dagli elefanti adattati al deserto.
È un territorio che respira lentamente, con un ritmo antico, e chi lo attraversa sente subito che questa non è una tappa qualunque: è un incontro.

Tra queste rocce rosse, scolpite dal vento e dal tempo, si trova Twyfelfontein, uno dei luoghi più sacri dell’Africa australe. Le incisioni rupestri che ricoprono le sue pareti sono un patrimonio straordinario: non solo per la loro bellezza, ma per ciò che rappresentano.
Sono messaggi antichi, lasciati dai popoli San migliaia di anni fa, testimonianze di un’umanità che osservava, cacciava, pregava, raccontava.
Petroglifi e pitture che hanno attraversato i millenni e che oggi ci parlano con una forza sorprendente: animali, mappe, simboli, scene di vita quotidiana.
In un continente dove la documentazione scritta è scarsa, queste incisioni sono una memoria viva, un archivio prezioso che racconta la preistoria dell’Africa australe, considerata da molti studiosi la culla della presenza umana più antica.

Camminare tra queste rocce significa entrare in un dialogo silenzioso con chi è venuto prima di noi.
Il Damaraland non si visita: si sente.
E una volta che ti entra dentro, non se ne va più.


Attività incluse: Safari a bordo di jeep aperta 4x4 alla ricerca degli elefanti del deserto, con aperitivo incluso – Visita alle incisioni rupestri di Twyfelfontein

Pernottamento: Twyfelfontein Adventure Camp – Premium Tent – o similare

Trattamento: Mezza pensione

Distanze: Km 250 su strade sterrate e asfaltate

 

6 giorno: Damaraland – Skeleton Coast

La Costa degli Scheletri è uno dei luoghi più enigmatici e magnetici dell’Africa australe. Il suo nome nasce dai numerosi relitti che punteggiano la riva: navi antiche e moderne, inghiottite da un mare imprevedibile, sospese tra sabbia e nebbia come ossa di giganti dimenticati.
Qui il Deserto del Namib si tuffa direttamente nell’oceano, creando fondali bassi e mutevoli, modellati da movimenti sottomarini improvvisi. Le correnti fredde che risalgono dall’Antartide portano con sé nebbie fitte, capaci di disorientare anche i navigatori più esperti. È così che gli “scheletri” delle navi restano lì, inclinati, semisommersi, mentre il mare e il tempo li consumano lentamente.

Questa costa aspra e affascinante è anche un santuario naturale: le sue acque gelide ospitano colonie immense di foche, tra le più grandi al mondo, con oltre 200.000 esemplari che popolano le spiagge e i promontori.
Poco più a sud, nel 1485, il navigatore portoghese Diogo Cão approdò qui, segnando una delle prime tappe della “scoperta” europea dell’Africa. Una croce di granito nero ricorda ancora oggi quel momento, copia dell’originale conservato a Berlino dopo essere stato trafugato per ordine dell’imperatore Guglielmo II.

Dopo l’immensità del deserto e la potenza dell’oceano, appare Swakopmund, la seconda città più grande della Namibia. È un luogo surreale, sospeso tra dune infinite e onde dell’Atlantico, un gioiello luminoso che brilla sotto il sole.
Con il suo fascino coloniale, le strade ordinate, i caffè, le pasticcerie e l’atmosfera rilassata, Swakopmund è la capitale estiva del Paese e, allo stesso tempo, il cuore dell’avventura.
Qui tutto è possibile: surfare sulle dune, esplorare il deserto in quad, cavalcare un cammello, uscire in barca per avvistare delfini e foche. Attività facoltative, certo, ma che raccontano la natura giocosa e vivace di questa città.

Swakopmund è un incontro di contrasti: il deserto più antico del mondo da un lato, l’oceano gelido dall’altro.
È un luogo che sorprende, che diverte, che accoglie.
Un luogo dove l’Africa mostra un volto diverso, più leggero, più colorato, ma sempre profondamente autentico.

 

Pernottamento: Casa al Mare o similare

Trattamento: Colazione

Distanze: Km 335 di strade sterrate

 

7 giorno: Sandwich Harbour

Mattinata dedicata alla scoperta di Walvis Bai in crociera per avere un "incontro ravvicinato" con le otarie del capo e osservare diverse specie d'uccelli marini, alcuni peculiari dell'avifauna antartica. Con molta fortuna si potranno addirittura avvistare balene e orche marine. Dopo pranzo (incluso) si continua per esplorare l'area protetta di Sandwich Harbour che si trova sulla costa del deserto del Namib, a circa 55 km a sud di Walvis Bay. Sandwich Harbour una volta era un porto naturale con l'accesso ad acqua fresca, per i cacciatori di balene e di lavorazione del pesce, ora è una laguna naturale, e uno dei Quattro siti di Ramsar in Namibia. La vostra guida vi farà conoscere quello che è chiamato "L'oceano di sabbia", vivrete l'esperienza di scalare una duna in totale sicurezza a bordo di un veicolo 4x4; una giornata tra panorami mozzafiato in mezzo al deserto più incontaminato... altissime dune che si stagliano sul mare, un cielo azzurrissimo e la fantastica vista del deserto.

Attività incluse: Marine Dune Day + Sandwich Harbour con pranzo incluso

Pernottamento: Casa al Mare o similare

Trattamento: Colazione

Distanze: Km 60 di strade sterrate

 

8 giorno: Skeleton Coast – Namib Desert

Viaggiando verso Sud, la Namibia si apre in tutta la sua grandezza. La strada attraversa paesaggi che sembrano scolpiti dal tempo: la Valle della Luna, con le sue forme lunari e silenziose; le Welwitschia Mirabilis, piante fossili che vivono da secoli sfidando il deserto; i passi Gaub e Kuiseb, dove la roccia si piega e si frattura come se respirasse; il Tropico del Capricorno, linea immaginaria che segna il passaggio verso un’Africa ancora più intensa.
Ogni sosta è un invito a guardare, a sentire, a lasciarsi attraversare dalla potenza di questa terra.

Poi arriva lui: il Namib del Sud, vecchio di oltre 80 milioni di anni, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un deserto che non è solo sabbia, ma memoria.
Una distesa iper-arida che si estende tra la scarpata interna e la costa atlantica, un luogo dove il vento modella dune mobili, dove antichi sistemi di drenaggio sono ormai solo cicatrici nella terra, dove montagne e inselberg emergono come isole in un mare di luce.

Nel cuore del NamibRand Nature Reserve convivono quattro habitat diversi: dune rosse, pianure sabbiose, pianure di ghiaia e montagne isolate. Ognuno con la sua vegetazione, ognuno con il suo ritmo.
Tra gli alberi più iconici spiccano i Camelthorn, Acacia erioloba, giganti silenziosi che sopravvivono grazie a radici profonde fino a 80 metri, capaci di raggiungere falde d’acqua invisibili alla superficie.

E poi c’è lui, il vero signore del Sud del Namib: l’orice.
Elegante, fiero, perfettamente adattato alla vita estrema del deserto.
Lo si vede avanzare lento, con le corna che disegnano il cielo, migrando tra la grande scarpata e le pianure in cerca di pascoli e acqua. È il simbolo stesso di questa regione: resilienza, bellezza, sopravvivenza.

Attraversare il Namib meridionale significa entrare in un paesaggio che non si limita a essere visto: si sente sulla pelle, si respira, rimane dentro.
È uno dei luoghi più antichi e più vivi dell’Africa.


Attività facoltative: Aperitivo nella riserva al tramonto, sorvolo delle dune in Cessna

Pernottamento: Sossusvlei Lodge o similare

Trattamento: Mezza pensione

Distanze: Km 400 di strada asfaltata e sterrata

 

9 giorno: Namib Desert

Lo sterminato deserto del Namib ci accoglie con la sua grandezza silenziosa, e oggi ci conduce verso due dei suoi luoghi più iconici: Sossusvlei e la mistica Deadvlei. All’alba entreremo nel parco, quando la luce è ancora morbida e le dune iniziano a tingersi di rosa, arancio e oro. È il momento in cui il deserto respira piano, e ogni curva della sabbia sembra prendere vita.

La salita verso le dune è un cammino lento, di circa quaranta o cinquanta minuti tra andata e ritorno, un percorso che permette di sentire la sabbia sotto i piedi, il vento sulla pelle, il silenzio che avvolge tutto.
E poi, all’improvviso, si apre Deadvlei — che io non chiamerei mai “valle della morte”, perché non ha nulla di cupo. È un luogo sospeso, quasi sacro: un antico lago prosciugato, un pavimento bianco che contrasta con le dune rosse altissime e con gli alberi pietrificati che si ergono come sculture.
È un paesaggio che sembra appartenere a un altro pianeta, e allo stesso tempo profondamente africano, vivo, vibrante.

Qui il tempo si ferma.
Si entra nella valle e ci si perde, ognuno a modo suo, lasciando che lo sguardo si riempia di forme, colori, silenzi. È uno dei luoghi più spettacolari al mondo, un anfiteatro naturale dove la luce cambia continuamente e ogni attimo diventa un ricordo indelebile.

Sossusvlei e Deadvlei non si visitano soltanto: si vivono, si attraversano con il corpo e con l’anima.
Sono il cuore pulsante del Namib, un incontro che resta dentro per sempre.

Attività incluse: Visita guidata alle dune di Sossusvlei e Deadvlei

Pernottamento: Sossusvlei Lodge o similare

Trattamento: Mezza pensione

Distanze: Km 200 di strada sterrata e asfaltata

 

10 giorno: Namib Desert – Windoek – Italia
Si rientra lentamente verso Windhoek, lasciandosi alle spalle le dune, le montagne rosse, i silenzi del deserto e quella luce che solo la Namibia sa regalare. La strada verso la capitale diventa un momento di transizione dolce, quasi un ponte tra l’immensità della natura e il ritorno alla vita urbana. La nostra avventura namibiana si avvicina alla conclusione, ma il Paese continua a scorrere fuori dal finestrino: villaggi sparsi, orizzonti infiniti, il profilo delle colline che annuncia l’arrivo alla città.

Se il tempo lo permette, Windhoek ci accoglie con il suo ritmo vivace e il suo carattere africano, fatto di contrasti armoniosi: modernità e tradizione, volti diversi, lingue che si intrecciano, profumi di mercato e architetture coloniali. È un ultimo assaggio di Namibia, un saluto gentile prima del rientro.

Il viaggio finisce qui, ma la Namibia — quella no — resta. Resta nei colori, nei silenzi, negli incontri. Resta nel cuore, come solo l’Africa sa fare.

Trasferimento in aeroporto.


Distanze: Km 330 di strada sterrata e asfaltata

Fine dei nostri servizi.

 

11 giorno: Italia

 

 

Quota di partecipazione per persona in camera doppia € 4890.00

Supplemento Singola € 450.00

 

QUOTAZIONE soggetta a riconferma al momento della prenotazione del viaggio. 

Cambio: Euro 1 – NAD 19.00

 

Nota bene:

I VOLI DEVONO ESSERE EFFETTUATI CON LUFTHANSA E DISCOVER.

 

 

La quota comprende:

Sistemazione in camere doppie con servizi privati negli hotel e lodge indicati o similari; Trattamento di MEZZA PENSIONE (ad esclusione di Swakopmund in BB);
Tour leader esperta CATERINA MIGNO
Driver/guida parlante inglese
Trasporto LAND CRUISER PASSO LUNGO


Trasferimenti, visite ed escursioni come da programma:

Fotosafari nel Parco Etosha a bordo del veicolo utilizzato durante il tour
Visita alle pitture rupestri @ Twyfelfontein (sito Unesco),
Escursione alla ricerca degli elefanti del deserto@ Twyfelfontein
Crociera @ Walvis Bai con pranzo incluso
Escursione in 4x4 sulle dune @ Sandwich Harbour
Visita alle dune di Sossusvlei – Sesriem canyon
Ingressi ai parchi: Parco Etosha – Twyfelfontein - Sesriem & Sossusvlei


Acqua minerale a bordo del veicolo per tutta la durata del viaggio; Facchinaggio; Tasse locali;

Assicurazione medico-bagaglio.

 

La quota non comprende:

Voli LUFTHANSA a/r dall’Italia (da Euro 1300-1400 a persona)
Tasse aeroportuali
Pasti non indicati
Bevande ai pasti
Escursioni non incluse
Mance
Extra in genere
Assicurazione annullamento (da richiedere all’atto della conferma)

 

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