Camminare in Toscana e nel mondo

Camminare in Toscana e nel mondo

Stampa

Blog Visite: 1791

Hiking, camminare, trekking...tutti termini che vanno benissimo per parlare di una delle attività più appaganti che si possano fare outdoor.
Camminare
è mettersi in contatto con la Natura e con se stessi, è disintossicarsi dai ritmi forsennati cui la vita ci costringe, è rispetto per il ritmo dell'ambiente e rispetto dello stesso, è uno stile di vita.

Negli ultimi anni tanta gente si è avvicinata al cammino come modo di socializzazione e condivisione di momenti unici vissuti in contesti che spesso tolgono il fiato.

E sia in Italia che nel mondo si possono fare trekking di pià giorni o semplici passeggiate di una giornata o poche ore. A volte basta allontanarsi pochi chilometri dal centro della propria città per scoprire sentieri nel verde.
Con l'avvento della riscoperta della via
Francigena anche l'Italia, dopo il celeberrimo, ma per me troppo turistico, Cammino di Santiago in Spagna e Portogallo, è divenuta un crocevia di Cammini e sentieri storici.
Ne sono stati riscoperti tantissimi, si va dal Cammino degli Abati alla Via degli Dei, dal Cammino dei Briganti alla Via Lauretana, dalla
Via di San Francesco al Cammino di Dante e tante tante altre.

Vi rimando al dettagliatissimo sito Cammini d'Italia dove i cammini sono divisi per Regione. 

Essendo toscana non posso non parlare della mia esperienza dei cammini che attraversano la mia regione.

Personalmente ho fatto 3 tappe della Francigena a Giugno 2020, appena avuto il via libera post lockdown dovuto al maledetto Covid 19. Da Gambassi Terme a Siena, uno dei tratti più belli di tutta la Francigena, km e km di dolci colline e ordinati vigneti, le torri di San Gimignano e le mura di Monteriggioni, le terme a Colle Val d'Elsa e la magnificenza di Siena, cipressi scuri e ruscelli gorgoglianti. Ho condiviso questo cammino con due amiche con le quali, fra una risata e un Dai che ce la fai, abbiamo assaporato la bellezza della nostra campagna Toscana, lontane da contaminazioni di wifi e TG devastanti. Momenti unici di silenzio e anche di condivisione di buoni piatti della cucina toscana.

E spesso cammino sulla Via di Francesco e di Dante, nel tratto che da Firenze, da Piazza Santa Croce, porta a La Verna e il Casentino, passando da Rignano, dove abito. Un percorso che si snoda fra il fiume Arno e le colline a Sud di Firenze, come Monte Cucco, antichissimi basolati della
Cassia Vetus, pievi, come quella di San Leolino a Rignano, e poi su verso la montagna e Vallombrosa per poi scollinare in Casentino.
Segui la mia pagina Facebook in cui tratto questo tratto di Via:
https://www.facebook.com/viadifrancescoedanterignano


E stò preparando un altro tratto di Francigena toscana e, appena è primavera, la via che segue l'acquedotto Nottolini da Lucca a Pisa...e la
Via degli Dei.

Anni fa ho messo un piede dopo l'altro sul
Cammino Inca per raggiungere Macchu Picchu arrivandoci al tramonto, dalla Porta del Sol, lassù in alto, punto da cui si vede tutto il sito e il respiro si ferma e il nodo prende la gola per l'emozione pensando di aver camminato sullo stesso sentiero che hanno percorso gli Inca migliaia di anni fa.

E ho provato la potenza del vento in Cile, durante un piccolo trek sulle Torri del Paine, ottava meraviglia naturale della terra, vento che purtroppo mi ha costretta poi a desistere....


La mia passione per il cammino lento mi ha fatto studiare degli itinerari da proporre anche fuori Italia.
E visto che sono guida overland in Namibia non potevo non pensare ad arricchire i miei prossimi tour con delle camminare se non addirittura proporre alcuni giorni di trek.
Ecco intanto una
idea: un trekking in Damaraland, una delle zone più WOW della Namibia.

E poi si possono fare safari a piedi in
Botswana, sulle rive del delta dell'Okavango o nel deserto del Kalahari, sulle orme dei San (articolo scritto da me); in Tanzania, raggiungendo la vetta del Kilimangiaro, in Uganda alla ricerca dei gorilla.

 

E in Oriente? Beh...li ci sono i trekking più spettacolari ed impegnativi...basti pensare all'Himalaia o al Nepal e al trek definito il più infernale del mondo, quello sulle montagne Gialle, Huangshan, che ha un sentiero solo per chi non teme niente!!
E il
Giappone...sulle isole semi-sconosciute di Hokkaido e Kyushu, sul Cammino di Santiago shintoista di Kumano Kodo o sulla montagna che scoppia di Ebi-no Kogen. Trekking mistici, in cui si cammina fra tempietti, scalinate, piante secolari, monaci. E il vero paradiso è Yakushima, patrimonio Uneso, dove la Natura è protetta e ci sono centinaia di sentieri in montagna, e dopo il trek ci si riposa negli Onsen o si fa un bagno nel mare da sogno!

 

La scelta non manca, che tu sia un amante della passeggiata rilassante, un trekker o un super atleta, le soluzioni sono tante!

E tu, quale sentiero prenderai?

Scrivimi o metti un post sulla mia pagina FB: https://www.facebook.com/iviaggidicate